SEI IN > VIVERE MONZA > CRONACA
articolo

Eseguite confische definitive per oltre 5 milioni di euro nei confronti di imprenditori condannati per evasione fiscale da 8,7 milioni di euro

2' di lettura
20

Militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Monza, su delega della locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a provvedimenti di confisca di denaro e altre disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 5 milioni di euro, disposti con sentenze del Tribunale del capoluogo brianzolo e confermati dalla Corte di Appello di Milano, nei confronti di quattro imprenditori condannati, in via definitiva, a vario titolo per evasione fiscale, indebite compensazioni ed omesso versamento di imposte e ritenute.

Gli ordini di confisca scaturiscono da indagini di polizia giudiziaria effettuate dalle Fiamme Gialle a carico di un consorzio di società cooperative operante nelle provincie di Milano e di Monza e della Brianza nei settori della consulenza amministrativa, del movimento merci e della pulizia di grandi edifici.

Nel corso delle attività investigative, i Finanzieri hanno accertato che il consorzio – formalmente fornitore di manodopera a società committenti di medie-grandi dimensioni realmente operanti sul mercato nazionale – subappaltava commesse a società cooperative ad esso collegate, dimostratesi essere, in ultima analisi, delle “scatole vuote” create al solo scopo di conseguire ingenti guadagni illeciti.

Sulla base delle risultanze d’indagine, i militari del Gruppo di Monza hanno così individuato quattro imprenditori quali amministratori occulti delle imprese attenzionate, resisi responsabili di condotte prodromiche e strumentali all’evasione fiscale, perpetrate attraverso l’occultamento di ricavi per 7 milioni euro, l’indebita compensazione di crediti non spettanti per 1,2 milioni di euro ed il mancato versamento di imposte e ritenute per circa 500.000 euro, con un danno all’Erario pari a complessivi 8,7 milioni di euro.

Al termine delle indagini, in ragione dei conseguenti approfondimenti patrimoniali eseguiti, i militari hanno individuato i beni oggetto delle confische eseguite, anche nella forma per equivalente, fino alla concorrenza dei profitti dei reati tributari ascritti.

L’azione di servizio, svolta sotto l’egida della Procura della Repubblica di Monza e il coordinamento del Comando Provinciale Monza, testimonia l’impegno quotidianamente profuso dal Corpo, quale presidio della sicurezza economico-finanziaria, ai fini dell’individuazione delle grandi evasioni costituenti un grave ostacolo allo sviluppo economico del Paese ed alla riduzione del tax gap e della conseguente aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati, per restituirli a beneficio della collettività.





Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2023 alle 10:15 sul giornale del 17 ottobre 2023 - 20 letture






qrcode