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comunicato stampa

Ridotti i disagi lungo il cavalcavia di Milano-Meda

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È ufficiale: i ponti P2 e P5 a scavalco della Milano-Meda saranno presto riconsegnati alla collettività. A un anno dall’inizio materiale degli interventi, si avviano alla conclusione i lavori sui ponti SP35-P2 (il cavalcavia autoveicolare su viale Brianza, presso Varedo) e SP35-P5 (il cavalcavia solo ciclopedonale su via Monte Tre Croci, presso Varedo), lavori che hanno consentito di procedere al recupero conservativo e alla messa in sicurezza delle due strutture, ora completamente risanate.

Tali interventi, che hanno inevitabilmente causato disagi ai cittadini a causa delle continue interdizioni al traffico della Milano-Meda nelle ore notturne, si sono prolungati per un periodo di tempo ben superiore a quanto inizialmente preventivato dalla stessa Provincia di Monza e della Brianza. Motivo di questi ritardi sulla tabella di marcia sono stati i diversi rallentamenti e rimodulazioni causati dalla necessità di spostare temporaneamente e mantenere in esercizio i numerosi impianti tecnologici interferenti con le attività manutentive previste.

In particolare, le attività sul ponte P2 hanno comportato la gestione di impianti di telecomunicazioni (fibra ottica e telefonia), di elettricità in bassa e media tensione, di acqua potabile e di metano a bassa e media pressione, per un totale di ben quindici tubazioni, difficilmente censibili e inquadrabili con chiarezza in fase progettuale. L’esecuzione dei lavori ha giocoforza imposto una traslazione temporanea e poi una ricollocazione definitiva di questi impianti, cosa che peraltro si è rivelata una vera e propria opportunità per gli enti gestori proprietari (fra cui TIM, BrianzAcque, RetiPiù, Snam Rete Gas), che in molti casi hanno approfittato dell’occasione per potenziarli e ammodernarli, in collaborazione con la Provincia.

Il costo di realizzazione dell’opera, pari a 1 milione di €, è stato completamente finanziato dal FSC (Fondo strutturale europeo per lo Sviluppo e la Coesione) tramite Regione Lombardia. La Provincia MB ha quindi saputo sfruttare una preziosa opportunità di risanamento a costo zero di due cavalcavia che, contrariamente ad altri manufatti collocati più a nord della Milano-Meda, non saranno oggetto di abbattimento in fase di realizzazione della tratta B2 di Pedemontana.

Lo stato dei lavori ad oggi risulta essere il seguente: per quanto riguarda il ponte P5 (cavalcavia Monte Tre Croci, Varedo), interdetto alla circolazione già nel corso del 2019 a causa della fatiscenza delle barriere di sicurezza e della pavimentazione della via superiore, sono in corso di completamento alcune lavorazioni sulla viabilità superiore, in particolare l’allacciamento della illuminazione pubblica alla rete, la posa dei terminali delle barriere e alcune rifiniture, operazioni che verranno eseguite nel corso del mese di ottobre e ultimate nel mese di novembre. Fatto salvo che per il completamento di queste attività marginali che non ostacolano la funzionalità del ponte, i lavori su P5 possono dirsi ultimati e nel mese di novembre il cavalcavia potrà essere riaperto alla circolazione ciclopedonale.

Per quanto riguarda il ponte P2 (cavalcavia viale Branza, Varedo), ad oggi lungo la viabilità superiore comunale i lavori sulla carreggiata stradale e sul marciapiede sul lato Milano sono stati pressoché completati, ripristinando così il doppio senso di marcia. I lavori sul marciapiede che si affaccia in direzione Como, invece, che prevendono la demolizione del cordolo a bordo del ponte, il getto di un nuovo cordolo di supporto alle barriere e la posa di barriere di sicurezza conformi alla normativa vigente, potranno concludersi solo ad avvenuto spostamento della linea elettrica da parte dell’ente gestore, cosa che si stima possa avvenire entro la fine del corrente anno. Lungo poi la viabilità inferiore, sulla provinciale 35, i lavori di tinteggiatura finale saranno ultimati solo dopo la realizzazione del nuovo cordolo sul lato comasco.

Ultimata la tinteggiatura finale del ponte P5 e la posa di manufatti sul ponte P2, sono così cessate le interdizioni notturne continuative della SP ex SS 35, che viene finalmente restituita all’utenza stradale. Si potrebbero, ad ogni modo, verificare alcune chiusure notturne mirate e non continuative, sia per l’effettuazione di alcuni interventi di adattamento rilevati a seguito di una recente visita di collaudo in corso d’opera e necessari per un lavoro eseguito a regola d’arte, sia in concomitanza dell’ultimazione delle lavorazioni sul marciapiede lato Como del ponte P2. Al riguardo, sarà cura della Provincia fornire indicazioni tramite la pagina dedicata sul sito web istituzionale.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2023 alle 12:46 sul giornale del 14 ottobre 2023 - 26 letture






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