Latte, assessore Rolfi: "Bene accordo, ora rivedere modalità determinazione del prezzo"

latte 1' di lettura 21/07/2022 - "Bene l'accordo sul prezzo del latte. Un risultato che dimostra come ragionare di filiera sia l'unico modo per valorizzare il lavoro di tutti gli attori che la compongono. Ora è fondamentale che il Governo faccia una azione istituzionale decisa che porti alla revisione delle modalità di determinazione del prezzo".

Lo ha detto l'assessore regionale lombardo all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, in merito all'accordo raggiunto in Lombardia sul prezzo del latte alla stalla: 55 centesimi per luglio e agosto, 57 per settembre e ottobre, 58 per novembre e 60 per dicembre.

"Un aumento graduale - ha aggiunto Rolfi - che tiene conto anche dei rincari dei costi di produzione. Non possiamo prevedere con certezza l'andamento dei mercati in autunno, ma questo accordo è una boccata d'ossigeno per la zootecnia lombarda, cuore pulsante di quella nazionale".

"Le attuali modalità di definizione dei prezzi - ha concluso l'assessore Rolfi - sono lente e superate. Questo spesso genera danni al primo anello della catena, ossia i produttori. Dobbiamo invece mettere in sicurezza il comparto da oscillazioni e burocrazia, con un modello di remunerazione che sia in linea anche con la norma sulle pratiche sleali".

La Lombardia produce il 46% del latte italiano, ha un totale di 4.674 imprese di produzione del latte vaccino e 607.000 capi.

NUMERO IMPRESE (CON CONSEGNE O VENDITE DIRETTE) DEL LATTE VACCINO:

- Bergamo 678

- Brescia 1.309

- Como 121

- Cremona 666

- Lecco 77

- Lodi 249

- Mantova 824

- Milano 244

-Monza e Brianza 26

- Pavia 91

- Sondrio 318

- Varese 71

- Lombardia 4.674.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-07-2022 alle 16:19 sul giornale del 22 luglio 2022 - 106 letture

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